emilianocribari
projects

Aci Trezza


The air is filled with the smell of blood, alongside the fishermen's voices. Aci Trezza's fish market begins at 2am. It's like a shapeless, flawed but enchanting dance. A unanimous chorus made of hands and bargain. When one fisherman yells something, the one nearby knows that, soon enough, he will have to yell too. Even voiceless men end up yelling. The workers get almond or jasmine flavored slushies from outside. Retired fishermen who never learned to sleep come by at some point poking around, walking slowly. Then, with experienced hands, they touch the fish and mumble something, before strolling away. Every now and then, a woman comes in. Fierce and austere, fast paced. Her hands holding some kind of domestic rush. Meanwhile, outside, the awakened sea is waiting patiently for the great announcement of a new dawn.

L'odore del sangue riempie l'aria vociata dai pescatori. Ad Aci Trezza il mercato del pesce inizia alle due del mattino. È una danza informe e perfetta, che incanta. Un coro unanime di mani e contrattazioni. Quando un pescatore grida, il pescatore accanto sa che poco dopo dovrà gridare. Grida anche chi non ha voce. Da fuori arrivano granite alla mandorla e al gelsomino. I vecchi pescatori, che ancora non hanno imparato a dormire, a una certa ora passano a curiosare: camminano lentamente, d'esperienza, toccano un pesce, brontolano qualcosa e vanno via. Ogni tanto entra una donna. Decisa e severa. Il passo svelto e una fretta, domestica, fra le mani. Mentre fuori il mare aspetta sveglio il grande annuncio dell'alba.

loading